avevo scritto un post bello panciuto sulla giornata di oggi, pur avendo da studiare una valanga di roba e passando direttamente da Hegel, al cinema "fuori lugo" di Jia Zahng-ke per arrivare dritti dritti alle teorie di narrazione di Pierce e Greimas. Tutto per ricordarvi che oggi è la giornata dell'ambiente (si festeggia dal 5 giugno del 1972) e quest anno la protagonista è l'India, che con i suo problemi di esaurimento delle risorse d'acqua, deforestazioni, aumento della popolazione e annesso aumento di inquinamento ha bisogno di un programma di tutela. L'attenzione di oggi è tutta sulle foreste e sulla tigre del bengala (in estinzione a causa dei contrabbandieri che per la loro pelliccia hanno ridotto la loro specie a pochi esemplari).
purtroppo devo scappare, questo è il sito dell'United Nations Environment Programme dove sono illustrati tutti i progetti e gli eventi della giornata
http://www.unep.org/wed/
e voi cosa fate oggi per l'ambiente?
esami permettendo tornerò presto a parlarvi un po' di me
domenica 5 giugno 2011
domenica 29 maggio 2011
Vivere a impatto zero: serve INFORMAZIONE
volevo un primo post ad effetto ed è per questo che ho scelto di scriverlo in terza persona e senza punti esclamativi: molto champagne socialist o radical chic come dir si voglia. ma veniamo al dunque..perchè ho aperto un blog? voglio condividere tutto quello che mi passa per la testa in rete così da ricevere, sperando che qualcuno passi di qui, consigli e critiche utili. anche qualche complimento non guasta per la mia autostima ;) non troppi perchè se no poi mi faccio la pipì addosso per l'emozione!
Il motivo principale per cui scrivo è che vorrei piano piano iniziare a vivere ad impatto zero. Vi chiedo aiuto! So che è possibile, (la Vj Paola Maugeri ha iniziato 3 mesi fa e a quanto pare non smetterà più--> http://www.facebook.com/paolamaugeriimpattozero?sk=wall). Qualcuno di voi ci riesce? Potreste dirmi come iniziare, a poco a poco? Dalle piccole cose intendo! A breve scriverò quello che cerco di fare io tutti i giorni per dare il meno fastidio possibile alla nostra Madre Terra.
Io, Alice!
Educanda modello, mai una sigaretta in bocca, mai presa una sbornia, cresciuta in un collegio di suore dai 3 ai 13 anni sconvolge la commissione d'esame presentando una tesina sul concerto di Woodstock dell'estate del '69. Alla domanda "perchè?" risponde che sarebbe voluta nascere negli anni '50 per essere adolescente nei '60. Formazione classica al liceo Alifieri di Torino e poi laurea in Filosofia, che sembra finalmente profilarsi all'orizzonte. Un cane, un gatto e una famiglia bellissima. Subisce il fascino della delicatezza orientale e degli occhi a mandorla. Mangia pizza (tanta) e cinema e ha un sogno nel cassetto: una salopette sporca, dei girasoli, per mano una manina o forse tre e un copione sulla scrivania.
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